Design Italiano per Cavalli e Cavalieri

Questo Sabato un amico mi ha gentilmente invitata alla celebre Fieracavalli di Verona,nella quale non mettevo piede ormai da dieci anni,ovvero da quando avevo deciso di prendermi una lunga pausa dall’equitazione, sport che ho praticato a livello agonistico fin da piccina. Da questo appuntamento, al quale mi sono recata  per curiosità e  desiderio di immortalare qualche scatto equestre, mi aspettavo tutto tranne che di scoprire un angolo dedicato proprio all’Arte e al Design. Ora vi racconto.

Design per Cavalli
Il banner di Miasuki sullo sfondo

Fieracavalli è una manifestazione di proporzioni gigantesche dedicata, come suggerisce il nome, a cavalli e cavalieri. Ogni autunno viene riproposta presso il famoso Centro Fiere di Verona il quale, per mia fortuna, non dista nemmeno troppo lontano dalla mia città. Se amate i cavalli e magari apprezzate anche dedicargli qualche scatto, vi consiglio di concedere a questo evento un’occasione. Il programma è piuttosto ricco e copre a 360° ogni sfaccettatura del mondo equestre, un’ottima occasione per realizzare qualche scatto un po’ speciale, seguendo l’esempio del mio carissimo compagno d’avventura.

Quello che forse molti di noi non sanno è che a questa manifestazione sono presenti anche numerosi spunti per noi creativi, con aree dedicate alla fotografia, all’arte e al design a tema equestre. Ovviamente non manca nemmeno un’area dedicata al fashion design equestre e la sottoscritta è rimasta conquistata dalle straordinarie e lussuose creazioni di Miasuki, un marchio nostrano di alta moda dedicato ad amazzoni e cavalieri . Dopo anni d’assenza dal mondo dell’equitazione e con affettuosi ricordi legati alle mie giacche blu da gara ,che ancora conservo nell’armadio, entrare in questo nuovo mondo è stata una vera sorpresa! Il concept di questo brand è davvero interessante, una combinazione di tradizione di tessuti italiani intrecciati alle ultime innovazioni tecnologiche che ai miei tempi non ci saremmo mai sognate.E’ soddisfacente vedere come il design si ricordi, ogni tanto, di essere non solo dilettevole, ma anche utile!

Design Italiano per Cavalli e Cavalieri

Stagioni e Creatività

Oggi vi parlo di un progetto che mi sta molto a cuore e che ha preso il via da qualche settimana. Si tratta di una collaborazione a più mani tra la sottoscritta ed altri creativi sparsi per la penisola. Parlo di Mezza Stagione ,una galleria di opere inedite dedicate alle quattro stagioni.

Qui va la didascalia
Mezza Stagione in tutto il suo splendore

Questo progetto è nato circa un paio di anni fa,durante un viaggio a bordo di un sovraffollato regionale in direzione di Milano. Già da qualche mese ponderavo l’idea di iniziare qualche sorta di collaborazione con altre teste teste creative perché,non ci sono storie,le idee migliori nascono sempre quando si è pronti a confrontarsi. Così,durante una riunione,ho deciso di mettere in tavola l’idea di questo progetto e proporla ad altri conoscenti che,come me,sembravano cercare una valvola di sfogo per la loro creatività.
A due anni di distanza e dopo non poche disavventure, finalmente Mezza Stagione è riuscito ad aprire i battenti. Stapperei una bottiglia di champagne se non fossi astemia.

Mezza Stagione funziona più o meno così: è una collezione di lavori ispirati alla stagione in corso, opere realizzate da giovani illustratori,pittori,fotografi e designer,qualcuno concittadino, qualcuno sparso per il paese,senza limite di tecnica e di stile e con l’unica regola di venire ispirati dalla stagione in corso. Viene presentato come una mood board,lo avrete già notato. Vi invito a visitarlo e a farmi sapere cosa ne pensate!

Stagioni e Creatività

Prefazione Poco Creativa

Ogni volta che devo scrivere la parola inizio,la mia mente si svuota,si riempie di panna montata (alla quale sono anche allergica,tra l’altro) ed inizia ad andare per i fatti suoi. Mi perdonerete quindi se questa introduzione non risulterà particolarmente accattivante anzi,vanterà un carisma simile a quello di un foglio a quadretti accartocciato e buttato nel cestino dei rifiuti. Comunque qualcosa si deve pur dire per iniziare un discorso e io incomincerò a spiegarvi perché sono qui.

Questo blog in realtà già esisteva e aveva chiuso i battenti nel pieno dell’estate a causa di una pausa di riflessione da parte della sua autrice. Avevo bisogno di comprendere in che direzione volevo andare con questo blog e questo si è rivelato tutt’altro che facile. Nelle ultime settimane precedenti alla sua chiusura non ero soddisfatta,mi sentivo sempre meno ispirata,quasi robotica nelle stesure dei miei articoli.Quindi mi sono detta: “concediamoci un break,si è presentata su un piatto d’argento l’occasione di riflettere su cosa voglio veramente da questo blog per me stessa e i miei lettori”. Così ho deciso di chiuderlo, fino a che non mi fossi sentita profondamente motivata a riprenderlo in mano.
Poi è successo, è arrivata l’illuminazione. Ho capito che non erano i contenuti ma la forma a non entusiasmarmi. Sono una persona pratica, che ama conversare,solitamente,di una lista infinita di argomenti. Amo condividere le mie esperienze con gli altri, perché sono sicura che si può imparare molto l’uno dall’altro. E’ quindi per questo che vi presento un diario nelle cui pagine scriverò della mia vita di creativa, delle persone che incontro grazie al mio lavoro, delle opportunità ma anche delle difficoltà che una carriera creativa ti presenta. Parlerò di libri, viaggi, eventi artistici e tutto quello che contribuirà a sviluppare la mia e la vostra creatività.

Benvenuti a bordo,si parte.

Prefazione Poco Creativa